Conforama, sciopero e presidio dei lavoratori
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Conforama, sciopero e presidio dei lavoratori

I sindacati contestano la strategia dell'azienda che vuole abbattere i costi trasferendo i dipendenti

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Pubblicato il 23 Luglio 2024

Sabato 27 luglio i lavoratori del Centro commerciale Conforama di Castel Mella, nell’immediata periferia di Brescia, sciopereranno per l’intera giornata dando vita anche ad un presidio sindacale nell’area antistante il negozio. La protesta ha respiro nazionale ed è stata decisa per denunciare inaccettabili scelte aziendali che puntano a ridurre i costi trasferendo il personale, anche a distanza di centinaia di chilometri.

 

 

IL COMUNICATO FISASCAT CISL – FILCAMS CGIL

Nell’incontro territoriale del 14 giugno scorso e nell’incontro nazionale del 1 luglio, Conforama Italia ha comunicato la ricollocazione di alcuni lavoratori dai punti vendita di appartenenza ad altri sul territorio nazionale, anche a distanza di centinaia di chilometri.

L’Azienda, colpita dalla crisi del settore di riferimento per la riduzione complessiva dei consumi, vive una crisi interna con perdita di affidabilità del marchio agli occhi della clientela e dei fornitori.

Conforama stessa esplicita la necessità urgente di ridurre il costo del lavoro, alla ricerca di una sostenibilità non focalizzata alla crescita ma al risparmio.
Tali trasferimenti mettono in discussione la continuità occupazionale dei lavoratori coinvolti, implicando cambiamenti radicali nella loro vita, quali il mutamento di residenza o lo sradicamento dagli affetti familiari che risultano difficilmente esigibili, ed anzi insostenibili.

L’imposizione dei trasferimenti, onerosi e difficilmente ottemperabili, per le persone coinvolte, appare come una manovra atta, di fatto, alla risoluzione dei rapporti di lavoro, in violazione, tenuto conto dell’estensione nazionale dei provvedimenti adottati, delle norme imperative di legge in materia di riduzione del personale e licenziamenti collettivi.

Per queste ragioni, le lavoratrici ed i lavoratori, unitamente alla Filcams CGIL ed alla Fisascat CISL di Brescia hanno aderito allo stato di agitazione proclamato dalle a livello nazionale dalle organizzazioni sindacali e indetto una giornata di sciopero territoriale per sabato 27 luglio 2024, con presidio nell’area antistante il negozio di Castel Mella.

All’iniziativa verrà invitata anche l’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco, affinché l’Amministrazione Comunale possa conoscere direttamente la situazione dalla voce delle lavoratrici e dei lavoratori e che venga coinvolta la collettività.

Le lavoratrici ed i lavoratori di Conforama Itala e Emmezeta Moda esprimono solidarietà per i colleghi trasferiti e manifestano la loro preoccupazione per le sorti aziendali, che sembrano sempre più lontane da un miglioramento, per la mancanza di politiche industriali lungimiranti.