Sanità privata: lavoratori esasperati
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Sanità privata: lavoratori esasperati

In sciopero a settembre per un rinnovo contrattuale dignitoso

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Pubblicato il 11 Luglio 2024

Questa mattina lavoratori e delegati della Sanità Privata, delle Rsa e dei Centri di Riabilitazione che erogano prestazioni in nome e per conto del Servizio Sanitario Regionale, si sono riuniti in assemblea a Milano in vista dello sciopero nazionale del prossimo settembre.

A determinare la protesta è il mancato rinnovo contrattuale. AIOP (strutture laiche) e ARIS (strutture gestite da realtà religiose), “hanno fatto muro alle richieste sindacali per un rinnovo contrattuale dignitoso per le lavoratrici e i lavoratori.

Cisl FP, Fp Cgil e Uil Fpl chiedono la rivalutazione delle retribuzioni, pesantemente colpite in questi anni dall’inflazione, e la “valorizzazione dell’attività svolta in questo delicato settore – scrivono in un comunicato – che è da considerarsi un “servizio pubblico” a tutti gli effetti. Anche per questo il contratto della Sanità Privata non può essere inferiore a quanto previsto per la Sanità Pubblica”.

 

Le Sanità Privata in Lombardia

In  Lombardia,  AIOP  rappresenta  105  istituzioni  sanitarie,  di  cui  38  sono  strutture  ospedaliere  (35 accreditate),  6 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Irccs),  3 Centri  di Riabilitazione e 58 Residenze Sanitarie per Anziani (RSA). Per un totale di 15.659 posti letto.

Mentre ARIS, tra Irccs e ospedali classificati, nella nostra regione gestisce 2600 posti letto. Sono poi presenti 2 importanti Dipartimenti di emergenza urgenza (DEA) con 165.000 accessi in Pronto Soccorso.
Nell’area sociosanitaria ci sono oltre 30 strutture assistenziali per anziani (RSA) e disabili.