“Viviamo in un mondo che non ha più tempo di ascoltare, un mondo egoista, geloso della felicità altrui, incapace di rialzarsi dopo una caduta. Svegliamoci e guariamolo”.
Moira Bondioni, moglie di Gianluca Stefani, operaio forestale morto improvvisamente mentre stava lavorando nei boschi della sua Valle Camonica, ha letto queste righe che il marito aveva scritto su un foglietto, davanti agli studenti dell’Istituto “Meneghini” di Edolo riuniti nell’Aula Magna della scuola per la consegna delle Borse di studio che FAI Cisl Brescia ha intitolato alla memoria del suo delegato.
A nome della Direzione scolastica è intervenuto Matteo Ragni con parole di gratitudine e di sostegno all’impegno degli studenti.
Lo spirito che animava Gianluca Stefani
Tutela dell’ambiente naturale, passione per il sociale, grande umanità erano i tratti distintivi di Gianluca Stefani, ricordati in apertura di cerimonia da Rossella Gazzaretti, segretaria generale della Federazione della CISL che associa i lavoratori dell’agroalimentare e della valorizzazione del territorio: “Quella di Gianluca è una testimonianza che abbiamo voluto portare proprio qui, dove anche lui aveva studiato e dove si era diplomato, chiedendo ai giovani di condividere idee e progetti attorno al tema della sostenibilità ambientale, economica e sociale, ragionando su come la responsabilità può farsi tutela”.
Premiata l’idea di albergo diffuso in Alta Valle Camonica
e il progetto di tre comunità energetiche
L’appello è stato raccolto da sette classi del “Meneghini”, ciascuna delle quali ha presentato degli articolati progetti valutati da una commissione presieduta da Aldo Carera, già professore di Storia economica all’Università Cattolica e consulente per la formazione nella CISL. “Abbiamo innanzitutto apprezzato lo sforzo e l’impegno che si intuiva in ogni elaborato, scegliendo alla fine, non senza difficoltà, di assegnare due borse di studio di pari valore: alla Classe III dell’indirizzo turistico per il progetto di un albergo diffuso in cinque piccoli borghi storici della Valle Camonica (Cimbergo, Cividate Camuno, Grevo, Incudine, Monno) considerandone l’impatto ambientale. l’attrattività turistica e l’effetto di promozione del territorio; alla Classe IV dell’indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio che ha sviluppato un progetto per l’impianto di tre comunità energetiche nei comuni di Sonico, Vione e Temù”. QUI il verbale dell’assegnazione
A consegnare il premio è stata la moglie di Gianluca, con Azzurra e Simone, due dei loro tre figli presenti alla cerimonia.
Gianluca è fonte di spirazione per tutti
Nel corso della mattinata si sono alternati gli interventi di saluto agli studenti dell’assessore al turismo della Comunità Montana di Valle Camonica Massimo Maugeri (Parlare di sostenibilità significa impegnarsi per il rispetto della persona umana, dell’ambiente e delle attività sul territorio), del segretario generale della CISL Alberto Pluda (Gianluca amava ciò che faceva. Ecco il segreto: fare le cose con amore. Il suo impegno e la sua passione devono essere un’spirazione per tutti noi), del presidente dell’Associazione consorzi forestali della Lombardia Gionatan Bonomelli (Felice di una iniziativa così importante che avvicina alla realtà del territorio la progettualità, l’inventiva, la competenza e la creatività dei giovani).
Il grazie della FAI Cisl all’Istituto “Meneghini”
Rossella Gazzaretti ha infine consegnato ad Alessandro Ducoli – docente dell’Istituto, fin dall’inizio partecipe del progetto della Borsa di Studio e tutor degli studenti impegnati nel corso dell’anno alla realizzazione degli elaborati – una targa della FAI Cisl per l’Istituto di Istruzione Superiore “Federico Meneghini” per la collaborazione e il supporto assicurati all’iniziativa.
Alla cerimonia di consegna del premio era presente anche il segretario generale di FAI Cisl Lombardia Daniele Cavalleri che da segretario provinciale della categoria ebbe modo di sperimentare a più riprese le qualità umane e professionali di Gianluca.
Al traguardo dopo un anno di lavoro
Lanciata nel settembre dello scorso anno in un convegno tenuto a Darfo Boario Terme sulla “sostenibilità dello sviluppo montano”, la Borsa di studio (del valore complessivo di 3mila euro che le classi vincitrici impiegheranno per la realizzazione dei viaggi di studio inseriti nel loro percorso didattico) ha impegnato studentesse e studenti a partire dal mese di ottobre del 2023 e in step successivi, da gennaio 2024, fino alla presentazione degli elaborati avvenuta nello scorso mese di maggio.