Report degli studenti dell’Einaudi di Chiari sull’incontro con la Cisl
TORNA INDIETRO

Report degli studenti dell’Einaudi di Chiari sull’incontro con la Cisl

"La realtà sindacale - scrivono - vive di partecipazione, di scambio, di attivismo: se non coltivati l'esperienza viene meno"

2 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 29 Maggio 2024

Studenti e studentesse dell’Istituto “Einaudi” di Chiari (nella foto) hanno visitato nelle scorse settimane la sede provinciale della Cisl per scoprirne l’organizzazione e dialogare con i sindacalisti che li hanno accolti e accompagnati.

Raccontano tutto loro stessi in un articolo inviato alla Cisl Scuola che ha promosso e coordinato l’esperienza.

 

LE CLASSI DELL’ISTITUTO EINAUDI IN VISEDE CISL
COLTIVARE E CUSTODIRE UNA PARTECIPAZIONE ATTIVA
di Guido Rocchi (4B SIA)

Lunedì 29 aprile 2024, le classi quarte del percorso SIA dell’Istituto di Istruzione Superiore “Einaudi” di Chiari si sono recate alla sede CISL di Brescia. L’esperienza è stata la tappa finale di un percorso biennale, durante il quale studenti e insegnanti si sono confrontati con persone esperte del sindacato.

Il percorso ha toccato diversi temi, tutti incentrati sul lavoro. Particolare attenzione, forse il cuore del discorso, è stata posta sull’importanza dei vari contratti nazionali e di come un lavoratore debba sentirsi apprezzato nel proprio lavoro: un apprezzamento che non consiste solo nell’aumento del salario percepito, ma anche nel sentirsi valorizzato come persona.

Grazie a questa esperienza, studenti e studentesse hanno potuto vivere da vicino il mondo del lavoro. La visita guidata nella sede sindacale bresciana ha permesso di capire a fondo lo scopo di questa associazione. «Ci siamo sentiti da subito accolti» dice uno studente, «le persone del sindacato sono state a nostra disposizione per l’intera mattinata e si sono rese disponibili nel rispondere a tutte le nostre domande»

Dopo un primo giro di conoscenza della sede, le classi hanno incontrato i rappresentanti delle diverse categorie e la visita è terminata con un confronto per raccogliere quanto emerso dalle interviste dei ragazzi. Le parole chiave che più studenti hanno annotato ruotano attorno ad alcuni principi imprescindibili: il mettersi al servizio del lavoratore; il senso di appartenenza ad una collettività; la capacità di ascolto verso chi ci somiglia, ma ancor di più verso chi è diverso da noi.

Al termine dei lavori, le persone del sindacato, che hanno accompagnato i ragazzi in questi anni, hanno voluto chiarire che il ruolo del sindacato è stato ed è un ruolo importantissimo nella nostra società e che non dovrebbero essere utilizzati solo nel momento del bisogno.

La società dei consumi spinge le persone a consumare ogni tipo di bene e di servizio come singoli individui, ma la realtà sindacale (e non solo) vive di partecipazione, di scambio, di attivismo; se non coltivati l’intuizione sindacale dell’associarsi, del mettersi insieme muore.

Forse la perla da coltivare e custodire sta proprio nelle ultime parole che hanno chiuso la mattinata: «il sindacato siamo noi».