Adiconsum sui richiami Citroën: ritardi, rischi e tanti disagi
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Adiconsum sui richiami Citroën: ritardi, rischi e tanti disagi

Punzi (Adiconsum Brescia): chiedere subito l'auto sostitutiva e se non basta...

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Pubblicato il 24 Maggio 2024

Caos sul richiamo Citroën dei modelli C3 e DS3 per problemi all’airbag. La campagna coinvolge oltre 605mila auto prodotte tra il 2009 e il 2019: i proprietari sono stati invitati a compilare on line il form di richiamo e a non utilizzare le vetture fino a riparazione avvenuta. Il problema è che mancano i ricambi. Le conseguenze? Tempi lunghissimi e disagi per gli automobilisti.

In questa paradossale situazione – scrive Adiconsum, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl, gli interessati si trovano di fronte a un dilemma: lasciare le proprie auto ferme in attesa delle riparazioni (rischiando di subire disagi e costi aggiuntivi) oppure mettersi al volante di veicoli potenzialmente non sicuri, esponendo sé stessi e gli altri a pericoli.

Adiconsum chiede all’Azienda di convocare un tavolo con le Associazioni dei Consumatori del CNCU per individuare urgenti e necessarie soluzioni.

“Come Adiconsum Brescia – spiega il presidente Giovanni Punzi – consigliando di inviare subito una raccomandata con ricevuta di ritorno oppure una PEC alla Citroën/Concessionario per chiedere da subito l’auto sostitutiva. In mancanza di risposta si farà ricorso ad un auto a noleggio i cui costi saranno poi imputati alla stessa Citroën/Concessionario.