Legno e lapideo, rinnovato il contratto artigianato e piccole medie imprese
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Legno e lapideo, rinnovato il contratto artigianato e piccole medie imprese

Aumenti tra 180 e 191 euro, una tantum di 130 euro. Migliorata la normativa nazionale sul congedo per donne vittime di violenza

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Pubblicato il 6 Marzo 2024

Aperta il 22 febbraio si è chiusa ieri sera con la firma dell’intesa tra Filca Cisl, Fillea Cgil, Feneal Uil, Confartigianato, Cna, Casartigiani e Claai, la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro nei settori legno e lapideo.

L’accordo interessa 80 mila addetti e circa 20 mila imprese, e avrà validità fino al 31 dicembre 2026.

L’intesa prevede aumenti medi tra 180 e 191. Sono inoltre previsti 5 euro di aumento su ogni scatto di anzianità e un una tantum di 130 euro. Aumenti significativi – sottolineano le organizzazioni sindacali –  ancora più importanti perché arrivano in un momento delicato per l’economia delle famiglie.

Nella parte normativa l’accordo prevede, migliorando la normativa nazionale, l’indennità al 30% durante i 2 ulteriori mesi di aspettativa previsti per il congedo per donne vittime di violenza; la possibilità di richiedere il part time reversibile per chi fruisce di congedi; la revisione della disciplina per il preavviso di dimissioni e licenziamento.

L’ ipotesi di accordo verrà ora sottoposta nelle assemblee al voto delle lavoratrici e dei lavoratori.