Burocrazia e diritti della persona stanno diventando un ossimoro?
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Burocrazia e diritti della persona stanno diventando un ossimoro?

Permessi di soggiorno: tempi di rilascio che ledono la dignità e la libertà dei richiedenti

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Pubblicato il 4 Marzo 2024

Nei giorni scorsi la stampa locale è tornata a sottolineare i tempi lunghi o lunghissimi per ottenere o rinnovare un passaporto. “Sono migliaia i bresciani – scriveva il Giornale di Brescia – che tra il 2022 e il 2023 non sono riusciti a partire alla volta dei Paesi extraeuropei a causa del caos passaporti.

Il solo lato positivo della vicenda è il contributo che può dare alla comprensione dei problemi e delle limitazioni che la burocrazia provoca ai cittadini stranieri in attesa di rilascio dei permessi di soggiorno.

 

Diritti compromessi di mobilità, salute e assistenza 

Nel bresciano – scrive Anina Baleta, responsabile dello Sportello ANOLF della Cisl provinciale, nella nota che può essere scaricata dal link sottostante – i tempi per il rilascio del permesso vanno oltre l’anno (le impronte per il fotosegnalamento attualmente sono calendarizzate a marzo 2025), ed in questo lasso di tempo la persona ha solo una ricevuta postale che ne attesta la regolare permanenza sul territorio. Una situazione che impedisce ai titolari di spostarsi liberamente, che diventa problematica nell’accedere alle cure mediche e alle prestazioni sociali, in altre parole al godimento di quei diritti che dovrebbero essere garantiti in una società democratica.

 

ANOLF, tempi burocratici inaccettabili che ledono la dignità della persona