Si è tenuto davanti alla sede ALER di Brescia un presidio organizzato da Cisl FP, Uil Fpl e Cgil Fp in occasione dello sciopero nazionale del personale delle aziende che applicano il contratto Federcasa, la federazione che raggruppa 83 enti e aziende diversamente denominate (Atc, Ater, Iacp, Aler, Acer, Arte, Arca, Spa).
Chiediamo – si legge nel volantino sindacale distribuito nel corso del presidio – che sia rinnovato il contratto 2022-2024 e che sia garantita la professionalità di lavoratrici e lavoratori, impegnati quotidianamente a offrire soluzioni abitative idonee alla fascia di popolazione in condizione di fragilità. Un rinnovo contrattuale che deve contenere incrementi economici adeguati a tutelare i salari a fronte della crisi inflattiva di questi anni.
“Un adeguamento salariale – sottolinea Alberto Turra, operatore della Cisl Fp che segue da vicino le problematiche dei lavoratori dell’ente – che assicuri livelli economici dignitosi contribuendo a dare sicurezza al personale che garantisce un diritto essenziale alla cittadinanza come quello dell’abitare. Lavoratrici e lavoratori sono in sofferenza e noi siamo al loro fianco con tutta la determinazione necessaria nella difesa dei loro sacrosanti diritti”.