ENEL: si va verso lo sciopero
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ENEL: si va verso lo sciopero

Proclamato lo stato di agitazione contro i tagli indiscriminati al costo del personale. 300 i dipendenti bresciani del Gruppo

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Pubblicato il 8 Febbraio 2024

“Interruzione delle relazioni industriali con Enel e con tutte le aziende del Gruppo, al centro come sul territorio . Assemblee in tutte le sedi, per condividere con ogni lavoratore e lavoratrice la necessità di sostenere una mobilitazione che si preannuncia, mai come questa volta, essenziale per la sopravvivenza di una realtà costruita da tutti noi in oltre 60 anni di attività”.

Lo scrivono Flaei Cisl, Filctem Cgil e Uiltec annunciando di avere proclamato lo stato di agitazione.

“A Brescia – ricorda Marco Mossoni, segretario generale della Flaei provinciale – il Gruppo Enel conta circa 300 dipendenti. Le principali società del gruppo sono E-Distribuzione, Enel Green Power, Enel Produzione, Enel X , Enel Sole, Enel Energia”.

 

La denuncia: Enel punta su tagli indiscriminati al costo del personale

“È ormai evidente – affermano i sindacati – che “Enel non intende invertire la propria linea basata su ulteriori efficientamenti gestionali con tagli indiscriminati al costo del personale, sulla volontà di ridurre le flessibilità (a partire dal ridimensionamento dello smart working), sul rifiuto di integrare gli organici operativi, tecnici e impiegatizi in misura adeguata a far fronte al business, ma prima di tutto alle concessioni di cui è titolare. Riteniamo che il tema cruciale degli organici debba essere affrontato attraverso un confronto serio sulle attività da svolgere internamente in via esclusiva o distintiva”.

 

Leggi QUI il testo integrale del comunicato