Dopo i “leoni da tastiera” ecco i “leoni da bomboletta”
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Dopo i “leoni da tastiera” ecco i “leoni da bomboletta”

Imbrattata la sede dell'Agenzia delle Entrate. Ai dipendenti la solidarietà della Cisl Funzione Pubblica

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Pubblicato il 16 Gennaio 2024

Dopo i “leoni da tastiera” sembra consolidarsi un’altra tipologia di contestatori che agiscono nell’anonimato – sotto l’ombrello della sigla dei no vax – perché incapaci di sostenere un contraddittorio. Si tratta dei “leoni da bomboletta”, che di notte vanno in giro ad imbrattare edifici con le loro farneticazioni.

L’altra notte hanno preso di mira la sede delle Agenzia delle Entrate con scritte contro l’Agenda 2030 dell’Unione Europea, il documento di riferimento per l’impegno degli Stati a trovare soluzioni comuni alle grandi sfide del pianeta, dalla povertà cambiamenti climatici, il degrado dell’ambiente e le crisi sanitarie.

“Comprensibile lo sconcerto e il disorientamento dei dipendenti dell’Agenzia delle Entrate a cui va tutta la nostra solidarietà” afferma Marcello Marroccoli della Segreteria provinciale della Cisl FP, “che svolgono il loro lavoro con grande spirito di abnegazione: nessuna intimidazione è tollerabile. Chiediamo che vengano messe in atto tutte le azioni di tutela dei dipendenti, nell’interesse di chi lavora e di tutti i cittadini”.