Sono ventuno le realtà provinciali che hanno deciso di dare vita alla Alleanza Bresciana per la salvaguardia del Servizio Sanitario Nazionale; tra loro anche Cisl Brescia, Cisl Funzione Pubblica, Anteas e Fnp Pensionati Cisl, che da sempre si battono per rappresentare le ragioni dei lavoratori, dei pensionati e dei cittadini.
Da sempre presidio di giustizia sociale e garanzia per la salute di tutti i cittadini, il Sistema Sanitario Nazionale è oggi in crisi a causa di anni di politiche inadeguate che hanno messo in discussione i principi fondamentali di universalità, di uguaglianza, di equità e di gratuità.
I problemi più evidenti riguardano le lunghe liste d’attesa per accedere a servizi essenziali ed urgenti, la carenza di medici di medicina generale, la progressiva espansione della sanità privata, co-finanziata dalla fiscalità generale ma in concorrenza e a danno della sanità pubblica, la rinuncia alle cure di moltissimi cittadini che non sono più in grado di sostenerne i costi, la carenza di consultori e assenza di servizi per giovani e adolescenti sia per aspetti sanitari che per situazioni di disagio.
L’appello “Salviamo il Servizio Sanitario Nazionale” non si limita a denunciare la situazione, ma avanza proposte e richieste concrete attraverso un manifesto programmatico.
Le organizzazioni aderenti all’Alleanza hanno ribadito questa mattina in una conferenza stampa che si è tenuta a Brescia e alla quale hanno partecipato anche Giovanna Mantelli (Pensionati Cisl Brescia) e Carla Noci (Anteas Brescia), la volontà di sensibilizzare e coinvolgere i cittadini, sostenendo e promuovendo iniziative su un problema di assoluta rilevanza sociale e politica.