Uno slogan che si può concretizzare?
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Uno slogan che si può concretizzare?

Intervista del settimanale "La Voce del Popolo" al segretario provinciale della Cisl

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Pubblicato il 13 Dicembre 2023

Il settimanale La Voce del Popolo domani in edicola e nelle case degli abbonati, ha intervistato il segretario generale della Cisl, Alberto Pluda, in relazione al dibattito e alle sperimentazioni sulla introduzione della settimana lavorativa di quattro giorni: “È un modello che per noi va bene, purché porti naturalmente i lavoratori a partecipare alla scelta aziendale, alla definizione dei turni e delle mansioni”.

Le sperimentazioni in atto

In apertura dell’articolo il giornalista ricorda l’esperimento avviato qualche mese fa da Banca Intesa Sanpaolo (9 ore di lavoro al giorno e 4 mesi di smart-working all’anno), quello in Luxottica (sperimentazione su base volontaria) e Lamborghini (settimana lavorativa di 33 ore e mezzo distribuita su quattro giorni alternata ad una da cinque per chi lavora su due turni; a due settimane da quattro giorni alternate ad una da cinque per chi invece è impegnato su tre turni).

 

Va considerato l’impatto su occupazione e distribuzione del lavoro

“Lavorare quattro giorni a settimana a parità di salario è possibile – ha commentato Pluda –. È un modello senza preclusioni da parte nostra, che può rappresentare la conciliazione tra impiego e vita privata. Certo, alcuni settori faranno fatica. Nella nostra provincia, le imprese attive sono circa 110mila di cui 65mila con meno i 10 dipendenti. Queste ultime, si chiede Pluda, saranno in grado di organizzarsi? Di garantire la produzione? Non dimentichiamo, poi, che la sua introduzione avrà un impatto sul numero degli occupati e di conseguenza sulla distribuzione del lavoro. Si tratta di un modello di lavoro valido per tutti, maschi e femmine, in un contesto che oggi vede un numero sempre maggiore di dimissioni perché le aspettative dei dipendenti guardano ad una maggiore flessibilità, ad una maggiore autonomia, ponendo addirittura la retribuzione, diciamo così, in secondo piano. Oggi sembra che il lavoro sicuro non sia più una priorità, sembra contare di più la qualità della vita”.

 

Fondamentale è il modello partecipativo

“Il metodo partecipativo – conclude Alberto Pluda –deve diventare fondamentale nella gestione di innovazioni organizzative così importanti come la settimana lavorativa di quattro giorni”.

 

L’immagine d’archivio accanto al titolo è tratta dal numero di luglio-ottobre 1978 della Rivista bimestrale della CISL “Contrattazione”.