First Cisl e le altre organizzazioni sindacali del credito hanno sottoscritto con Cassa Centrale Banca (nell’immagine il logo) un insieme di accordi che, aggiunti a quelli sottoscritti nel giugno scorso su ticket pasto, ex premio di risultato, prestazioni sanitarie aggiuntive e welfare di gruppo, aprono la strada al primo Contratto integrativo di Gruppo.
L’intesa, che nella provincia di Brescia interessa circa 1.300 lavoratori degli 11.500 occupati nell’intero Gruppo, riguarda tematiche importanti quali: mobilità, clima aziendale, valorizzazione della professionalità di tutti i colleghi, profili professionali, lavoro agile, mutui e welfare.
Indennità di mobilità per i lavoratori che hanno una distanza tra domicilio e lavoro superiore ai 35 chilometri, rimborso dell’abbonamento per i dipendenti che per coprire il percorso utilizzano i mezzi pubblici, ridefinizione dei profili professionali, agevolazioni sui mutui prima casa dei dipendenti, diritto alla disconnessione, regolamentazione dello smart working, permessi retribuiti e incremento delle coperture assicurative per infortunio sono i titoli di alcuni punti significativi dell’intesa.
Valutazione sicuramente positiva
“L’accordo raggiunto è il risultato di un lavoro iniziato un anno fa. La fase negoziale è stata lunga e complicata ma, nel suo complesso, la valutazione finale è sicuramente positiva. Molti dei temi trattati, non ultimi quelli relativi alla sostenibilità, alla mobilità e ai profili professionali – sottolinea Elena Beltrami, componente della Segretaria First Cisl provinciale – esprimono delle novità assolute per la maggior parte dei colleghi di Cassa Centrale Banca”.
Novità per i colleghi più giovani
“Di particolare rilievo per i lavoratori della Lombardia è l’accordo sulla mobilità, non normato nel precedente integrativo regionale, – aggiunge Andrea Di Noia, coordinatore Bcc First Cisl Lombardia e componente la delegazione che ha condotto le trattative – un altro importante tassello al Contratto integrativo di Gruppo. Inoltre, I colleghi più giovani, addetti alla consulenza di filiale, beneficeranno dei contenuti di questo importante accordo con la corresponsione di una specifica indennità.”