Le pagine di Economia del Giornale di Brescia riportano oggi con un certo rilievo la notizia della consegna in Parlamento delle 400mila firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla Cisl per la partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa.
Oltre a riprendere integralmente il comunicato diffuso ieri dalla Cisl provinciale con l’indicazione delle 5.511 firme raccolte in città e in provincia, il quotidiano ha chiesto una dichiarazione al segretario generale Alberto Pluda (a destra nella foto, con il segretario nazionale Luigi Sbarra).
“Anche Brescia si è mobilitata per questa importantissima campagna della Cisl. Abbiamo raccolto le firme nei luoghi di lavoro, nei punti di adesione allestiti nelle piazze, nelle assemblee e in tutte le nostre sedi. – ha sottolineato il leader della Cisl bresciana – È stata una grande sfida che la Cisl ha voluto lanciare perché in un’epoca di transizioni così impegnative e importanti, la partecipazione è il modello relazionale vincente. Il protagonismo dei lavoratori è necessario al superamento del modello antitetico e conflittuale, ed è necessario per migliorare le condizioni di lavoro, la remunerazione del lavoro, la sicurezza nelle aziende. 5.511 firme rappresentano un grande risultato, con adesioni che sono venute anche da esponenti delle istituzioni di tutti i partiti che hanno condiviso questa proposta di legge per superare una visione conflittuale che è ormai antistorica. Oggi il modello vincente è quello che chiama lavoratrici e lavoratori a partecipare alla vita dell’impresa”.