“In questi mesi la Cisl si è adoperata con grande senso di responsabilità per assicurare relazioni sindacali costruttive, propositive. E abbiamo offerto serietà e affidabilità al Governo, ma la serietà va ricambiata con altrettanta responsabilità”. È il messaggio che Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, ha lanciato questa mattina al Governo chiudendo la manifestazione nazionale per migliorare la Manovra economica e costruire un nuovo patto sociale.
In piazza c’erano le delegazioni Cisl di tutta Italia – compresa quella della Cisl bresciana con il segretario provinciale Alberto Pluda – e delle varie categorie produttive.
“Alla Presidente del Consiglio – ha aggiunto il sindacalista – chiederemo nell’incontro di martedì di modificare tutto il capitolo sulle pensioni previsto dalla manovra. Vogliamo un chiaro e deciso riferimento ad una pensione contributiva per i giovani e per le donne. Bisogna ritirare l’articolo 33 che restringe e penalizza aliquote e rendimenti per alcune categorie della Pa: medici e infermieri, personale degli enti locali, maestre d’asilo, ufficiali giudiziari. Non si può continuare a fare cassa sulle pensioni delle lavoratrici e dei lavoratori. Vanno eliminate le restrizioni su Ape sociale e Opzione donna e bisogna investire di più sull’indicizzazione e la perequazione delle pensioni”.