INAIL ha pubblicato la rilevazione delle denunce di infortunio sul lavoro nel mese di luglio e aggiornato il computo complessivo dei dati nei primi sette mesi dell’anno.
Un report diffuso a pochissime ore da una tra le più grandi tragedie per morti sul lavoro, quella costata la vita a cinque lavoratori impegnati nella manutenzione dei binari della stazione di Brandizzo, vicino a Torino, investiti da un treno, vuoto, in transito.
“Un episodio drammatico e gravissimo da imputare alla mancata applicazione delle misure di sicurezza – scrive in una nota lo Sportello Sicurezza di Cisl Brescia – che porta inevitabilmente a leggere con un’attenzione maggiore quei numeri che di mese in mese censiscono la drammaticità del fenomeno nel nostro Paese e ribadiscono la mancanza di cultura della prevenzione e carenza di applicazione delle regole che, se rispettate, garantirebbero la salute e la sicurezza dei lavoratori”.
Il confronto dei dati
Il mese di luglio conferma anche per Brescia e il suo territorio la diminuzione delle denunce di infortuni sul lavoro (1.129 contro le 1.441 dello scorso anno), diminuzione che si registra anche nel confronto tra i primi sette mesi del 2023 (9.189) e quelli del 2022 (12.773).
Luglio ha dovuto contare nel bresciano altri 3 morti sul lavoro, portando così il numero complessivo a partire da gennaio a 19 vittime.
Cresce il numero delle denunce per malattie professionali: 81 rispetto alle 57 di luglio 2022; nei primi sette mesi sono state 511 rispetto alle 385 dello scorso anno.