“Se si pensa di mettere mano ad una sanità pubblica che sta mostrando tante carenze facendo un taglio sulla finanziaria, si creeranno enormi problemi”.
Giovanna Mantelli, segretario generale dei Pensionati Cisl provinciale, non nasconde le preoccupazioni che segnano la ripresa dell’attività dopo la pausa d’agosto.
Lo ha fatto rispondendo alle domande del cronista di Bresciaoggi per un articolo pubblicato ieri nel supplemento del giornale “Focus Salute e Terza Età”.
I tagli alla sanità si ripercuotono sui fragili
Tante questioni sul tavolo che inevitabilmente caratterizzeranno le prossime settimane su diverse tematiche di grande interesse. La FNP CISL, al fianco dei pensionati, pone l’accento su sanità e welfare che rischiano di essere falcidiati pesantemente sull’altare del bilancio nazionale mettendo a serio rischio la qualità della vita delle persone che hanno difficoltà di ogni genere.
Le problematiche
“Sarà un autunno caldo – predice Giovanna Mantelli della FNP CISL di Brescia – : a quanto è dato sapere nella prossima legge finanziaria mancheranno i 4miliardi che il ministro della salute aveva messo in campo per ovviare ad una serie di problemi in termini sanitari. Se si pensa di mettere mano ad una sanità pubblica che sta mostrando tante carenze facendo un taglio sulla finanziaria non si va da nessuna parte ma si creano altri problemi.
La prevenzione può diventare un problema molto più grosso per gli anziani, ma la cosa che più mi preoccupa è il discorso dei Comuni che devono assolvere le questioni socio assistenziali. Hanno grosse preoccupazioni riguardo al ricovero degli immigrati, è chiaro che se ci sono difficoltà economiche si riversano sul welfare che subirà diversi tagli sotto vari punti di vista”.
Anche le Rsa sono al centro di profonde riflessioni. “Altra preoccupazione – ammette – è il tema delle Rsa. Emergono tanti problemi sulla gestione di queste strutture e molti direttori hanno accennato ai ritocchi al rialzo per le rette. Quanto possono resistere le famiglie italiane in questo modo? Non si può sopportare questi incrementi.
Un altro tema è che stanno calando le badanti regolari, per me è un segno inequivocabile del ritorno al nero. L’evasione fiscale è un furto ai poveri da parte di chi usufruisce del servizio pubblico, serve maggior controllo”.
Bresciaoggi, 26 agosto 2023