“Quando avevi una pratica da sbrigare, quando ti serviva un consiglio su questioni di previdenza, andavi da Borghetti, che metteva le cose a posto”.
È l’inciso di una “storia ferragostana” pubblicata domenica dal Giornale di Brescia, dedicata a tre fratelli che ormai in età molto avanzata si trovano a vivere nella stessa Casa di riposo, quella di Ghedi (foto), ricominciando a passare il tempo assieme.
Di Giuseppe Borghetti (95 anni), Teresa (92) ed Elide (85) l’articolo racconta qualcosa dell’ infanzia in cascina e di come, quasi per caso, si sono ritrovati a condividere questo tempo della loro vita.
“Contrariamente alle sorelle, Giuseppe non si è mai sposato – scrive il giornale – Impiegato modello, sempre molto attivo (faceva anche il sacrestano alla chiesetta della casa di riposo), fino a 3 anni fa ha dato una mano al patronato della Cisl”, aggiungendo la toccante testimonianza riassunta nelle righe riportate in apertura.
Con lo spirito Giuseppe avrebbe voluto continuare il suo servizio. “ma non è più il
tempo”. Ora è davvero tempo di riposo e di ricordi, accompagnato dalla gratitudine dei tanti che a nome della Cisl ha aiutato e accompagnato nella soluzione dei problemi, previdenziali e non solo.
