Brescia, non c’è frenata negli infortuni mortali sul lavoro
TORNA INDIETRO

Brescia, non c’è frenata negli infortuni mortali sul lavoro

Brescia, e tutta la Lombardia, in controtendenza rispetto al dato nazionale

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 28 Luglio 2023

C’è un dato su tutti da tenere in conto tra quelli delle denunce di infortuni sul lavoro pubblicate oggi da INAIL: in sei mesi nel bresciano si contano già tanti morti sul lavoro quanti ne sono registrati l’anno scorso da gennaio a giugno. Purtroppo si allarga sempre di più la distanza tra i propositi sulla sicurezza (sui quali tutte le parti in causa si dicono, a parole, convintamente concordi) e la drammatica realtà dei fatti.

“In un contesto nazionale di riduzione del 2,8% degli infortuni mortali – osserva in una nota lo Sportello prevenzione e sicurezza della Cisl bresciana –  i dati registrati in Lombardia sono in netta controtendenza: 11 morti in più rispetto al 2022 (+15,3%) e a livello provinciale Brescia, con 16 infortuni mortali (4 solo a giugno rispetto ai 3 dell’anno precedente) è seconda solo a Milano che di infortuni mortali sul lavoro ne conta 24”.

In un quadro così preoccupante passa in secondo piano la conferma del miglioramento degli infortuni non mortali: meno 28,7% nel primo semestre dell’anno.