Aran e organizzazioni sindacali hanno raggiunto l’accordo sul Contratto nazionale di lavoro 2019-2021 per il mondo della scuola; l’intesa completa la sequenza contrattuale per i settori Istruzione e ricerca avviata con l’accordo economico sottoscritto nel dicembre 2022.
Il contratto prevede aumenti salariali medi mensili di 124,40 euro per i docenti, 96,72 per il personale Ata e di 197,50 per i direttori amministrativi (Dsga).
Durante le trattative sono state riviste le disposizioni relative al personale scolastico, al personale amministrativo delle università e delle accademie e conservatori, mentre per il personale degli enti di ricerca è previsto un accordo integrativo In particolare, per gli enti di ricerca, l’accordo prevede una successiva trattativa per la definizione dell’ordinamento professionale e per risolvere la questione delle risorse aggiuntive per gli enti di ricerca non vigilati dal Ministero dell’Università e della Ricerca.