Ritratti fotografici al femminile in mostra nella sede Cisl
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Ritratti fotografici al femminile in mostra nella sede Cisl

L’espressione artistica come strumento di provocazione e di riflessione

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Pubblicato il 14 Giugno 2023

“Continuare a mettere al centro dell’attenzione di tutti questioni, come quella della violenza sulle donne, per le quali è necessario promuovere un cambiamento culturale profondo”. Maria Rosa Loda, componente della Segreteria provinciale della Cisl, ha spiegato così la scelta, assunta con la Federazione dei Pensionati e il Coordinamento politiche di genere, di portare nella sede sindacale cittadina la mostra fotografica “Io sono donna”, dodici ritratti fotografici realizzati da Mara Mondoni per raccontare emozioni e stati d’animo, accompagnati dai pensieri dell’autrice e dai disegni di Melissa Zaniboni.

“L’espressione artistica è uno strumento potente di provocazione – ha aggiunto il segretario generale Alberto Pluda salutando i numerosi intervenuti all’inaugurazione della mostra – quanto mai utile nell’invitarci a riflettere e ripensare comportamenti personali e collettivi”.

Uno spunto a cui si è ricollegata Giovanna Mantelli, segretario generale della Federazione provinciale dei Pensionati Cisl, ricordando “le parole con le quali Oriana Fallaci suggeriva di guardare allo stato delle donne nel mondo: in quali condizioni possono essere felici? Perché una donna può essere felice con il velo, se è lei a deciderlo – ma può essere tragicamente infelice se, pur libera di vestirsi come vuole, priva di indipendenza economica o di un aiuto della famiglia, non può ribellarsi ad un compagno sbagliato o violento. Le società progrediscono solo se le donne stanno bene e hanno pari diritti. Raggiungere questo obiettivo deve essere una priorità per tutti”.

“La mostra – ha aggiunto Eleonora Feroldi, responsabile del Coordinamento politiche di genere della Cisl bresciana – è un percorso che racconta la donna attraverso sentimenti, sensazioni, difficoltà e pregiudizi con i quali ci si scontra ogni giorno. Una narrazione guidata dalla sensibilità dell’autrice, tanto nelle immagini quanto nelle parole che le accompagnano (lette nel corso dell’inaugurazione dall’attrice Franca Ferrari n.d.r), a cui fanno eco i disegni che completano ogni singolo scatto”.

Mara Mondoni vive e lavora nel cremonese; la sua mostra – che arriva nella sede della Cisl in via Altipiano d’Asiago, 3 a Brescia anche per l’impegno di Roberto Bocchio, coordinatore della Zona Fnp della Bassa Bresciana – sarà visitabile fino al 24 giugno, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14 alle 18; il sabato dalle 8 alle 12.