Bresciaoggi e Giornale di Brescia sul convegno Cisl ad un anno dall’avvio di G.O.L.
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Bresciaoggi e Giornale di Brescia sul convegno Cisl ad un anno dall’avvio di G.O.L.

Analisi, dati e rilievi per raccogliere e vincere la sfida della occupabilità

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Pubblicato il 8 Giugno 2023

Lavoro, domanda e offerta non trovano un incontro. È il titolo dell’articolo che Bresciaoggi dedica al convegno che si è tenuto ieri nell’Auditorium della Cisl ad un anno dall’avvio di Garanzia Occupabilità Lavoratori, misura che ha l’ambizione di offrire concrete opportunità di reinserimento lavorativo a disoccupati e giovani.

Il convegno – attraverso il quale la Cisl ha riunito tutti gli attori che hanno un ruolo per dare efficacia al programma – ha messo in luce sforzi e difficoltà: “Il programma – scrive il quotidiano nel sommario dell’articolo –  fatica a dare risultati: a Brescia ha trovato posto soltanto la metà dei 23.000 richiedenti”.

 

Più collaborazione

Aprendo il convegno il segretario generale di Cisl Brescia, Alberto Pluda, ha osservato che “la macchina si è messa in moto ma che per alzare l’asticella serve più collaborazione tra chi ha voce e responsabilità nei diversi passaggi di G.O.L.”.

“Manca -scrive Bresciaoggi – quel gioco di squadra che porta al successo a cui ha fatto riferimento in un video proiettato Stefano Vecchi, allenatore della Feralpisalò, appena promossa in Serie B. Emblema evidente di relazioni inesistenti è la mancanza di una piattaforma comune per le informazioni reciproche, cosicché ognuno è costretto a lavorare per i fatti suoi”.

 

I dati

Secondo i dati della direzione generale dell’assessorato Istruzione – sottolinea l’articolo del Giornale di Brescia – da metà 2022 nella nostra provincia le persone formate o riqualificate sono state 23.504. Tra loro 12.371 hanno avuto un contratto di lavoro, lungo o breve che sia: 8.913 di tipo ordinario, 1.330 per un tirocinio e 2.128 in somministrazione. Negli ultimi sette mesi, a fronte di 12.402 destinatari di doti, ben 6.140 hanno fatto riferimento a Gol, per un budget utilizzato di 18,1 milioni di euro, 5.237 a Formazione continua 2022 (budget 7,2 milioni), 721 a Garanzia giovani (budget 1,8 milioni), 257 a Formare per assumere (budget 1,4 milioni) e 47 a Dote unica lavoro (budget 120mila euro).

 

Uno scatto culturale

Detto che in Lombardia non tutto ancora funziona a pieno regime, il convegno ha registrato una volontà comune di istituzioni, imprese, enti formativi e agenzie per l’impiego, a concretizzare l’auspicio di cui si è fatto interprete Paolo Reboni che nella Segreteria provinciale della Cisl segue i problemi del mercato del lavoro: “Un salto di qualità, uno scatto culturale per far comprendere come la formazione sia diventata per i lavoratori un imperativo categorico per la qualità dell’occupazione e la sicurezza. Un percorso che deve poter contare su relazioni stabili tra enti, servizi, organizzazioni sindacali e imprese”.