Dopo anni di conflitto, mobilitazioni e scioperi, Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs hanno siglato l’ipotesi di accordo del rinnovo contrattuale per gli oltre 100mila addetti della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza, assicurando incrementi salariali significativi e miglioramenti normativi per le lavoratrici e i lavoratori del settore.
L’intesa, triennale, decorre dal 1° giugno 2023 e resterà in vigore fino al 31 maggio 2026.
Sulla parte economica l’ipotesi di accordo definisce un aumento a regime di 140 euro che saranno erogati in 5 tranche. Per la vacanza contrattuale alle Guardie Particolari Giurate sarà riconosciuto un importo a titolo di una tantum di 400 euro.
Sulla parte normativa l’intesa prevede novità sulla sfera di applicazione contrattuale, attività sindacale, tutele della genitorialità, bilateralità, periodo di prova, salute e sicurezza, permessi e congedi, previdenza integrativa, assistenza sanitaria integrativa, cambio di appalto.