Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito l’adeguamento delle pensioni all’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) rilevato dall’Istat nel 2022.
Per il prossimo anno l’aumento risulta consistente, ma non si tratta di una concessione, semplicemente di un calcolo legato ai prezzi al consumo rincarati vertiginosamente. Pertanto, si tratta sì di un aumento significativo, ma alla luce dell’aumento del costo della vita.
A far data dal primo gennaio 2023 la percentuale di perequazione automatica delle pensioni sarà del +7,3%.