“L’affermazione dei diritti sui luoghi di lavoro, primo quello alla vita, oltre che essere un termometro della vita civile, è un generatore di valore per la società, per i lavoratori, per le imprese”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio in occasione della Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.
A Brescia, oltre all’iniziativa dell’Anmil provinciale con la deposizione di una corona di fiori al monumento nel piccolo giardino su via Vittorio Emanuele II, all’angolo con via Benedetto Croce, è dedicato alle vittime sul lavoro, questa mattina c’è stata anche una pedalata di impegno civile (foto nella galleria al piede della notizia) per sensibilizzare al tema della salute e sicurezza sul lavoro alla quale ha partecipato anche il segretario generale della Cisl Alberto Pluda.
Gli incidenti mortali sul lavoro in Italia, nei primi 8 mesi dell’anno, sono stati 677, con una media di quasi tre vittime al giorno. Rispetto al medesimo periodo del 2021, quando le vittime furono 772, si registra un sensibile calo del 12,3%.
“Lavorare non può significare porre a rischio la propria vita. Ecco perché – ha scritto ancora il Presidente Mattarella – questa è occasione preziosa per richiamare l’attenzione su un fenomeno inaccettabile in un Paese moderno che ha posto il lavoro a fondamento della vita democratica”.