Crisi di governo: dalla Cisl appello alla responsabilità
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Crisi di governo: dalla Cisl appello alla responsabilità

Pluda: "Incomprensibile la scelta del M5s di fronte a una norma che stanzia risorse importanti per lavoratori e famiglie"

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Pubblicato il 16 Luglio 2022

Andare adesso al voto penalizzerebbe il lavoro e interromperebbe un percorso virtuoso intrapreso dal Governo del presidente Draghi. È questa la grande preoccupazione dei sindacalisti bresciani, intervistati dal Giornale di Brescia, di fronte alla irresponsabilità del Movimento 5 Stelle che ha innescato una crisi di Governo per assecondare le proprie schizofrenie.

 

La dichiarazione di Alberto Pluda
segretario generale della Cisl bresciana

“L’azione dei 5 Stelle non la comprendiamo” ha dichiarato Alberto Pluda, segretario provinciale della Cisl: “È insensato aprire una crisi su una norma che mette sul piatto risorse importanti per lavoratori e famiglie”.

La paura più grande tra i diversi scenari che la crisi di governo ha innescato – scrive il quotidiano – per la Cisl si chiama voto: “Andare ad elezioni – continua Pluda – è un salto nel buio, perché tutto piomberebbe in uno stallo sia per i tempi tecnici sia per i tempi della politica italiana, soprattutto con questa legge elettorale”.

Il punto focale per Pluda resta lo spartiacque della Finanziaria: “Senza un ragionamento serio si andrebbe in esercizio provvisorio, il che significa un calo della fiducia e uno Spread elevatissimo, con tutto ciò che questo comporterebbe”.

L’auspicio del segretario generale della Cisl bresciana è che si possano creare le condizioni per un Draghi bis: “Abbiamo la persona di maggior prestigio e caratura, per questo la condotta irresponsabile del M5s ci lascia disorientati. In alternativa, meglio traghettare a fine legislatura anziché lo stallo delle urne”.