Gli appuntamenti sono quelli che si ripetono ogni anno – la messa nel cimitero Vantiniano; la deposizione di fiori davanti alla stele che ricorda le vittime dell’attentato fascista; gli otto rintocchi della campana dell’orologio che sovrasta Piazza Loggia a ricordare Giulietta Banzi Bazoli, Livia Bottardi, Alberto Trebeschi, Clementina Calzari Trebeschi, Euplo Natali, Luigi Pinto, Bartolomeo Talenti, Vittorio Zambarda; la manifestazione sindacale con l’intervento di Emanuele Ronzoni segretario nazionale organizzativo Uil; il convegno nel salone Vanvitelliano – ma il ricordo della strage di Piazza della Loggia non è soltanto una somma di gesti. È l’occasione per rinnovare la determinazione di una città che ha saputo smascherare le oscure trame del terrorismo che l’aveva presa di mira, respingere le intimidazioni, difendere libertà e democrazia.
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48 anni fa la strage di Piazza della Loggia
Brescia non dimentica
< 1 min per leggere questo articoloPubblicato il 28 Maggio 2022