La difesa dei posti di lavoro, dei salari dall’aggressione dell’inflazione, equità sociale. Sono i temi del XIX Congresso Cisl che si è aperto ieri pomeriggio a Roma. Il segretario generale Luigi Sbarra ha ribadito la necessità di “un nuovo modello di sviluppo” per tutelare i ceti più deboli.
“Un pilastro strutturale da mettere in piedi – ha affermato ancora Sbarra – è quello di “una nuova politica dei redditi suggellata da un accordo trilaterale tra governo, sindacato e mondo delle imprese, guardando ad un nuovo patto sociale. Lo sosteniamo da tempo e ora non possiamo che apprezzare, da parte del governo, il riaffermarsi di questa idea”.
Per aumentare salari e potere d’acquisto “dobbiamo agire di intesa comune, azionando diverse leve” quella fiscale e contrattuale, ha aggiunto il segretario Cisl: “Dobbiamo ripartire dalla centralità della persona, definendo equilibri profondi che nei decenni sono andati spostandosi verso le rendite speculative e finanziarie, verso la fredda contabilità rigorista, verso quell’economia dello scarto da cui ci mette in guardia Papa Francesco”.
Messaggi augurali ai delegati del Congresso sono giunti dal presidente della RepubblicaSergio Mattarella (“Il proposito di ‘esserci per cambiare’ corrisponde alla consapevolezza del ruolo che spetta al movimento dei lavoratori nel partecipare a promuovere una intensa unità, tra le forze sociali del Paese” che “contribuisca al percorso del ‘Cantiere Italia’ in atto, con l’attuazione del Pnrr, reso possibile dall’intervento dell’Unione Europea”), dalla presidente del Senato Elisabetta Casellati (“L’obiettivo comune che in questo momento deve riunire istituzioni, sindacati, mondo dell’impresa e società non è soltanto quello di far ripartire il Paese, quanto di ricostruirne completamente le fondamenta”) e dal presidente della Camera Roberto Fico (“È attraverso la partecipazione attiva di ciascuno di noi alla vita civile, democratica e sociale che si può rendere migliore il nostro Paese”).
Un messaggio è giunto anche da Papa Francesco, auspicando che dal Congresso emerga una rinnovata attenzione alla centralità della persona umana, testimoniando sempre più l’importanza della solidarietà e dell’accoglienza sulla base dei valori evangelici”.