Primo Maggio, giorno di festa. Sì, festa, nonostante i problemi (innumerevoli) che il mondo del lavoro ha affrontato negli anni della pandemia, nell’impostazione della ripresa annunciata e oggi nella grave situazione di guerra in cui l’Europa è venuta a trovarsi a causa dell’aggressione della Russia all’Ucraina con una serie di pesanti ricadute sui sistemi economici e produttivi.
È festa comunque, e il perché lo ha spiegato ieri mattina Clementina Coppini nella rubrica di cui è titolare nelle pagine domenicali del Giornale di Brescia, articolo che potete leggere cliccando sul link sottostante.
Il Primo Maggio e’ sempre domenica, che lo sia o meno
Ecco, nel racconto per immagini del corteo che è tornato ad attraversare la città (le foto sono di Chiara Bertagnolli) c’è la necessità di rimettere il lavoro e i lavoratori al centro della discussione pubblica e, insieme, l’orgoglio di una festa che va riletta con uno sguardo sempre nuovo.