Tutto pronto per la manifestazione del Primo Maggio a Brescia. Una giornata importante – dopo due anni si torna a dar vita al corteo per le vie del centro storico (l’appuntamento è per le ore 9 in piazza Garibaldi) e in Piazza della Loggia ci si può poi riunire per i comizi finali (alle ore 11 sono previsti gli interventi dei delegati di Cgil, Cisl, Uil e le conclusioni di Rocco Palombella, segretario generale Uilm nazionale) – e fortemente condizionata dal contesto di guerra in cui l’Europa è venuta a trovarsi, caratterizzando la Festa dei Lavoratori con la solidarietà verso le popolazioni aggredite dell’Ucraina, la condanna verso la Russia che ha la gravissima responsabilità storica di un’aggressione contro la libertà, la democrazia e la sovranità di una nazione, l’impegno a sostegno di tutti gli sforzi possibili per ristabilire la pace.
Pluda, segretario provinciale Cisl:
di fronte all’incertezza occorre lavorare insieme per la tenuta sociale
“Sarà un Primo Maggio particolare – sottolinea Alberto Pluda, segretario generale della Cisl bresciana – straordinario nell’ordinarietà: dopo due anni di pandemia possiamo tornare a vivere questa giornata senza restrizioni, con una larga partecipazione. L’ombra della guerra incombe sull’Europa: orrore e devastazione sono a poche centinaia di chilometri da noi.
Al dramma che stanno vivendo le popolazioni dell’Ucraina aggredita militarmente dalla Russia, vanno aggiunti gli inevitabili riflessi che la guerra ha ed avrà sull’economia e sul lavoro, con la crisi energetica, i costi delle materie prime e la loro difficile reperibilità: tutto porta ad una grande incertezza, con un forte impatto sul sociale.
In questo scenario così problematico, dobbiamo ricreare un patto tra politica, imprese, sindacati e lavoratori, per una concertazione finalizzata alla tenuta del tessuto sociale”.
QUI il manifesto unitario del Primo Maggio a Brescia
QUI il rilancio della CISL bresciana