“I sindacati bresciani: vaccino obbligatorio per tutti i lavoratori”. Il Giornale di Brescia titola così un articolo del quotidiano oggi in edicola. Una presa di posizione che arriva alla vigilia della riunione del Consiglio dei Ministri in cui il Governo dovrebbe discutere la questione.
Per i segretari bresciani di Cgil, Cisl e Uil – scrive il giornale – le condizioni di emergenza rendono ormai necessario che l’obbligo del vaccino si estenda a tutti i lavoratori.
Nella nostra provincia è già vaccinato l’80-85% di chi ha un impiego, ma serve fare di più, ricorda il sommario dell’articolo. Il cronista riporta poi le dichiarazioni dei leader sindacali: “Per il segretario di Cisl Brescia Alberto Pluda (al centro, nella foto d’archivio, con i colleghi delle altre confederazioni) è necessario un obbligo vaccinale esteso a chiunque partecipi al sistema, comprendendo tutti i lavoratori e di tutti i settori, anche quelli in cui operai, impiegati o professionisti non vengono a contatto con il pubblico. Questo eviterebbe fastidiose discriminazioni. Ci auguriamo che l’intervento del Governo non venga azzoppato da mediazioni politiche perché la salute è un bene pubblico e lo sforzo va fatto fino in fondo. Se poi dopo il 31 marzo le cose saranno migliorate, si tornerà a ragionarci”.