Ampliamento delle competenze dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, aumento del personale ispettivo, inasprimento delle sanzioni amministrative e pecuniarie, rilancio del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione dell’INAIL .
Sono alcune delle novità introdotte da un recente Decreto Legge – numero 146 del 21 ottobre 2021 – che modifica in alcuni punti delle disposizioni vigenti.
Le novità – ha spiegato Andrea Orlando, titolare del Ministero del lavoro, “sono principalmente finalizzate a incentivare e semplificare sia l’attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza su lavoro, sia il coordinamento dei soggetti competenti a presidiare il rispetto delle norme prevenzionistiche”.
Di particolare rilievo appare in quest’ottica il rafforzamento della condivisione delle informazioni nella disponibilità dell’INAIL e il coordinamento tra Ispettorato del lavoro e le Aziende sanitarie territoriali nell’attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro svolta a livello provinciale.
Viene inoltre stabilito che gli introiti derivanti dall’adozione delle sanzioni emanate dal personale dell’Ispettorato in materia prevenzionistica – analogamente a quanto già avviene per le sanzioni adottate dal personale ispettivo delle Aziende sanitarie territoriali – andranno ad integrare un apposito capitolo di spesa dell’Ispettorato stesso, per l’attività di prevenzione nei luoghi di lavoro.