Cambiare le pensioni adesso
TORNA INDIETRO

Cambiare le pensioni adesso

Nel webinar promosso da Cgil Cisl Uil i contenuti della proposta unitaria dei sindacati al Governo

< 1 min per leggere questo articolo

Pubblicato il 4 Maggio 2021

“La previdenza e le pensioni devono diventare leve di speranza e questa è la sensibilità che vorremmo portare al confronto con il Governo”. E’ quanto ha sottolineato il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra, oggi durante l’iniziativa di Cgil, Cisl, Uil Cambiare le pensioni adesso.

 

Le pensioni non sono un lusso ma il giusto riconoscimento economico dopo una vita di lavoro. Oggi, pensare che dopo la fine di Quota 100 sia possibile ritornare, senza colpo ferire, al modello Fornero con un salto anagrafico che per molti sarebbe di 5 anni (da 62 anni ai 67 anni della pensione di vecchiaia) significa non essere sintonizzati sulla realtà del Paese e sulla vita reale delle persone.

Per noi non sono accettabili penalizzazioni sulla parte retributiva della pensione come previsto anche da recenti proposte di legge che pretenderebbero di far pagare a una medesima generazione per la terza volta una misura peggiorativa attraverso la prospettiva di un ricalcolo interamente contributivo della pensione anche del periodo precedente al 1996.

Per questo pensiamo che sia possibile ragionare di una flessibilità nell’accesso alla pensione a partire dai 62 anni di età”.