Da oggi la Lombardia è di nuovo in Zona arancione per quanto riguarda le norme di contenimento della diffusione del Covid-19. La decisione è arrivata dopo che – afferma la Giunta di Regione Lombardia – è stato corretto l’errore che ci aveva messi in Zona rossa. Una tesi alla quale il presidente dell’Istituto superiore di sanità risponde con fermezza: è stata la Lombardia a chiedere di ricalcolare l’indice che determina la diversa collocazione per Zone dopo aver modificato i numeri precedentemente forniti.
In sottofondo rumoreggiano i commercianti che lamentano danni enormi e si agitano le forze politiche, mentre sembra passare in secondo piano il fatto che ieri in Italia si sono registrati ancora 488 morti per Covid (9 nel bresciano) e 13.331 nuovi contagiati (219 in casa nostra).
La sostanziale differenza del passaggio in Zona arancione riguarda la scuola (attività in presenza al 100% per scuole dell’infanzia, elementari e medie; alle superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni) e la riapertura dei negozi.