Cisl Brescia per il Giorno della Memoria (2)
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Cisl Brescia per il Giorno della Memoria (2)

A Brescia monumenti e lapidi ricordano le vittime della deportazione nei lager nazisti

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Pubblicato il 23 Gennaio 2021

Sono due i monumenti che Brescia ha dedicato alle vittime della disumana ferocia del nazismo: quello ai “Militari bresciani caduti nei lager” in via Vittorio Veneto, e il monumento “In memoria dei deportati bresciani caduti nei lager nazisti” in Piazzale Cremona.

Il primo, punto d’arrivo della fiaccolata organizzata dai sindacati nel Giorno della Memoria, alla quale quest’anno si deve rinunciare a causa della pandemia – è stato realizzato nel 1979.

Il secondo è una complessa opera in bronzo dello scultore bresciano Remo Bombardieri (particolare nella foto), inaugurato nel 1982 quando sindaco di Brescia era Cesare Trebeschi, figlio di Andrea Trebeschi deportato e ucciso nel lager di Gusen.

Deportati politici e civili, militari internati caduti nei lager e dispersi sono ricordati anche sulla grande lapide posta il Largo Formentone, sul fianco di Palazzo della Loggia.

Fotografie e schede illustrative di ognuno dei manufatti fanno parte di una ricerca curata dall’Associazione artistica Aref in collaborazione con Anpi e Fiamme Verdi per il 70° anniversario della Liberazione, raccolta in un volumetto intitolato “Monumenti, cippi, lapidi della Resistenza a Brescia”.

È “un contributo – si legge nell’introduzione – alla realizzazione in città d’indicazioni e segni di un percorso della memoria della lotta resistenziale, prima realizzazione di un futuro e auspicabile Museo diffuso della Resistenza”.

 

 

Con questo secondo contributo continuiamo il percorso avviato ieri che ci porterà fino a mercoledì 27 gennaio, Giorno della Memoria. È il modo che abbiamo scelto – spiega il segretario generale di CISL Brescia, Alberto Pluda – per ribadire il nostro impegno a sottolineare questa data così importante nel ricordo delle vittime delle leggi razziali del fascismo e dell’orrore dei campi di concentramento del nazismo. Il drastico ridimensionamento del programma per la Commemorazione del Giorno della Memoria [clicca QUI per scaricare il pieghevole] a causa della pandemia, ci spinge ad un di più di approfondimento e di presenza su questi temi, anche se solo on line“.