Non ci sono buone notizie nel report INAIL dedicato agli infortuni sul lavoro in Lombardia nel periodo gennaio-settembre 2020.
73.452 sono state le denunce di infortunio presentate all’Istituto, è in calo del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente quando erano state 86.629.
204 gli infortuni mortali, 86 in più rispetto ai primi sette mesi del 2019; il maggior numero di casi (40) nella provincia di Milano, 39 in provincia di Bergamo. Nella nostra provincia i morti sul lavoro sono stati 35.
“Dati – fa osservare il Dipartimento Ambiente Salute e Sicurezza della Cisl Lombardia – che se depurati dall’enorme riduzione delle ore lavorate per effetto del lockdown e della cassa integrazione, oltre che del periodo di fermo estivo, non fanno che confermare una situazione grave che non consente di parlare di riduzione degli infortuni”.