Da oggi servono più soldi alle famiglie per pagare le bollette di elettricità e gas: +15,6% per la luce, +11,4% per il gas. I rialzi, spiega l’Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambienti), arrivano dopo i forti ribassi del secondo trimestre 2020 (-18,3% l’elettricità e -13,5% il gas), continuati anche nel terzo trimestre per il gas (-6,7%), con un leggero rialzo per l’elettricità (+3,3%), con il rafforzamento della ripresa delle attività economiche e dei consumi. I prezzi dell’energia tornano così su livelli vicini a quelli pre-Covid.
ADICONSUM PROTESTA
“La riforma della struttura delle tariffe non è più rinviabile – scrive in una nota Adiconsum, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl – al di là delle fluttuazioni delle materie prime dovute ad eventi esterni. Occorre dare certezze di spesa e di costi ai cittadini-consumatori e salvaguardare le fasce più deboli della popolazione”.
Da dove cominciare? “Dal trasferimento parziale degli oneri generali di sistema sulla fiscalità generale e ad una loro distinzione in base alla loro natura e alla loro attinenza in campo energetico, dall’esclusione dagli oneri e dalle accise del calcolo dell’Iva e all’applicazione dell’Iva agevolata al 10% sulle quote relative alla materia prima ed alla commercializzazione di luce e gas”.
“I cittadini-consumatori – conclude Adiconsum – non possono più attendere rispetto ad aumenti così pesanti per le famiglie già in forte sofferenza per via della crisi economica in atto