È ripreso il confronto tra sindacati e rappresentanze datoriali per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro degli addetti alla vigilanza privata e ai servizi fiduciari.
“Nella nostra provincia – ricorda Paolo Tempini della Segreteria provinciale della Fisascat Cisl – il settore dà lavoro ad oltre 1.500 persone, che diventano 70mila se consideriamo tutto il territorio nazionale”.
Un avvio di negoziato che Fisascat Cisl giudica “costruttivo”; l’obiettivo è arrivare finalmente – il vecchio contratto è scaduto nel 2015 – ad un’intesa nella prospettiva della necessaria riforma del settore della sicurezza.
Le parti hanno convenuto sulla sfera di applicazione; prossimi step saranno sul sistema di classificazione e sul mercato del lavoro.