La stretta decisa ieri sera dal Governo come misura necessaria al contenimento del contagio del Coronavirus contiene alcune specifiche raccomandazioni in ordine alle attività produttive e alle attività professionali.
Si tratta dei punti 7, 8 e 9 dell’articolo 1 del Decreto firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Ecco le raccomandazioni:
a) sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
c) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
d) assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.
Il Decreto raccomanda inoltre che “che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti [produttivi] e contingentato l’accesso agli spazi comuni” e che “si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali“.