
Un comunicato della Fisascat Cisl spiega che “la direzione aziendale non è stata in grado di declinare in maniera chiara il livello e la portata dell’impegno richiesto dai sindacati al sistema Conad per affrontare l’esubero occupazionale derivante dalla progressiva dismissione della rete commerciale ex Auchan”.
“Alla vaghezza delle parole dei rappresentanti Conad – prosegue la nota sindacale – abbiamo ribadito i tre punti dai quali non intendiamo prescindere: il formale impegno della rete Conad a farsi carico della ricollocazione dei profili professionali con la propria struttura organizzativa nei casi di riduzione delle superfici di vendita; la perimetrazione dei grandi format che deve avvenire non prima del trasferimento; l’impegno delle sei cooperative del sistema Conad – presso le quali si svolgono funzioni sovrapponibili alle attività garantite dai lavoratori delle sedi di Rozzano, Osimo, Chiari, Vicenza e Roma e presso gli 11 centri logistici che compongono il gruppo francese in Italia – per offrire opportunità occupazionali ai lavoratori”.