
Inevitabile a questo punto l’avvio delle procedure di indizione dello sciopero per tutto il personale del Comune di Brescia.
Oggetto della trattativa sindacale che si è interrotta sono le festività infrasettimanali – il relativo trattamento economico – e la modifica dell’articolazione dell’orario di lavoro dei turnisti, la produttività e le progressioni contrattuali. Se per i primi punti della vertenza sono i 400 turnisti del Comune (Polizia Locale, autisti dei trasporti sociali, ausiliari scolastici, dipendenti dell’Ufficio di Gabinetto, custodi di Palazzo Loggia e Palazzo Rizzotti, addetti al Settore informatica) ad essere più direttamente interessati, il resto delle rivendicazioni coinvolge tutti i 1.600 dipendenti comunali.
La “procedura di raffreddamento del conflitto”, prevista dalla legge che regola il diritto di sciopero nei servizi pubblici era stata richiesta dalle organizzazioni sindacali nel tentativo di superare le posizioni di chiusura dell’Amministrazione comunale.