
NEL GRUPPO QUATTRO BCC BRESCIANE
Cassa Centrale Banca – che ha sede centrale a Trento – è infatti una delle due capogruppo nazionali del credito cooperativo – consolidatasi come Gruppo all’inizio del 2019 in ottemperanza alle direttive contenute nella Riforma di settore. “Nel nostro territorio – spiega Di Noia – sono quattro le BCC bresciane che hanno aderito al Gruppo: Credito Cooperativo di Brescia, BTL, Cassa Padana e CRA di Borgo San Giacomo. Una rete che ad oggi rappresenta oltre il 70% dei volumi intermediati dal sistema cooperativo nel Bresciano“.
FUSIONE E RIORGANIZZAZIONE (SOPRATTUTTO IN TRENTINO)
“Già dal mese di aprile – continua il leader dei bancari della Cisl – sono stati avviati tavoli negoziali per gestire le ricadute occupazionali su numerosi processi di fusione e di riorganizzazione dimensionale di numerose BCC aderenti al Gruppo, quasi esclusivamente su banche operanti nella provincia di Trento. Le BCC bresciane aderenti a CCB, vantano già livelli dimensionali adeguati, mentre la qualità del credito continua, in alcune aziende, a causare debolezze e scarsa redditività” .
DI NOIA: DA PARTE NOSTRA ATTENZIONE COSTANTE
“First Cisl – conclude Di noia – seguirà con particolare attenzione tutta la negoziazione, sia per scongiurare tensioni occupazionali, sia per garantire il mantenimento di elementi contrattuali tipici del credito cooperativo lombardo”.