
Tra le duemila persone che hanno risposto all’appello della quinta edizione della “marcia per l’accoglienza” anche tante bandiere della Cisl, con la Segreteria provinciale al completo, dirigenti, operatori e iscritti a sostenere la richiesta di un cambio di rotta nelle politiche sull’immigrazione con il superamento dei cosiddetti decreti sicurezza e il ripristino del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) e la micro-accoglienza diffusa sul territorio.