
Il tweet di Annamaria Furlan sintetizza i contenuti dell’intesa raggiunta nella notte per il rinnovo del contratto dei medici e dei dirigenti del Servizio sanitario nazionale. Un risultato importante per circa 130 mila professionisti della sanità, sia dal punto di vista economico che normativo. E’ previsto un aumento medio pro-capite di 200 euro al mese, indennità di guardia da 50 a 100 euro, per il pronto soccorso l’indennità sarà di 120 euro.
I medici con più di 62 anni potranno chiedere di essere esonerati dalle guardie. Il rinnovo contrattuale valorizza inoltre il lavoro dei giovani neo-assunti che potranno contare su una retribuzione di posizione minima e la certezza di ottenere un incarico dopo 5 anni di servizio.
Viene poi istituito un organismo paritetico di relazioni sindacali che si occuperà del benessere dei lavoratori e delle questioni di salute e sicurezza, a partire dal delicatissimo problema delle aggressioni di cui il personale sanitario sempre più spesso è vittima.