
I COMPITI
Quello della Consigliera di Parità è un organo istituzionale costituito a livello nazionale, regionale e provinciale; la legge gli affida il compito di tutelare le lavoratrici ed i lavoratori dalle discriminazioni subite in ragione del sesso e di promuovere le pari opportunità tra uomini e donne nel lavoro.
L’IMPEGNO
Nominata dal Ministero del Lavoro nel settembre del 2010 su segnalazione degli organi provinciali, Annamaria Gandolfi – imprenditrice bresciana impegnata nel settore dell’automotive – ha caratterizzato i suoi due mandati con alcuni progetti sulla imprenditorialità femminile e rilevazioni periodiche sulla possibilità delle lavoratrici di rimanere al lavoro anche dopo la maternità. Altro filone di impegno è stato quello della promozione tra parti sociali del suo ruolo istituzionale, in un rapporto dialettico sempre molto aperto.
L’AUGURIO DELLA CISL
“Ad Annamaria Gandolfi – conclude la responsabile del Coordinamento femminile della Cisl, Eleonora Feroldi – va riconosciuta una determinazione davvero apprezzabile che ha consentito di definire il profilo di una competenza istituzionale del tutto nuova, facendosi interlocutore costante per l’Amministrazione pubblica e per il mondo del lavoro. Le auguriamo di avere altre occasioni per mettere a servizio delle donne lavoratrici la sua competenza e la sua disponibilità”.