
La preparazione dello sciopero è stata accompagnata da tantissime assemblee in tutti i luoghi di lavoro in cui sono state discusse e spiegate le tante preoccupazioni del settore.
Gli investimenti industriali stanno rallentando, l’industria manifatturiera frena e tantissime aziende continuano a soffrire. 160 tavoli di crisi aperti al Ministero dello Sviluppo Economico , a gennaio erano 138 e il numero dei lavoratori che rischiano di perdere il lavoro, a seconda della piega che prenderanno le vertenze, va dagli 80.000 ai 280.000.