
“Deve invertire rotta – continua Bentivogli rivolgendosi all’Esecutivo – puntare su lavoro e sugli investimenti industriali, altrimenti perderemo le occasioni per restare competitivi nel mercato globale con prodotti ad alto contenuto innovativo consolidare l’occupazione, stabilizzare i lavoratori precari e migliorare la produttività, vero dramma del Paese e unica leva per liberare gli investimenti delle imprese e far crescere i salari”.
“La scelta di spostare risorse dal lavoro all’assistenzialismo non farà che incrementare le disuguaglianze tra le persone e minare le condizioni necessarie per poter riformare il fisco a favore dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. Bisogna smettere di strizzare l’occhio ai furbetti che fanno rientrare indisturbati i propri capitali dall’estero e agli evasori fiscali, e riformare le pensioni con attenzione alla condizione femminile, ai lavoratori precoci e a chi fa un lavoro gravoso e usurante. Per fare questo serve uscire da questa campagna elettorale permanente e da politiche che puntano alla prossima elezione e mettere in campo riforme che guardino al futuro del paese per i prossimi 30 anni”.