
Come ogni anno, tantissimi i cislini presenti in piazza nel ricordo delle otto vittime della bomba che i neofascisti Maggi e Tramonte fecero esplodere. “Con l’attentato alla manifestazione antifascista organizzata dai sindacati – si legge ancora nella dichiarazione del Presidente della Repubblica – i terroristi volevano seminare paura per comprimere le libertà politiche. Una catena eversiva legava la strage di Piazza della Loggia ad altri tragici eventi di quegli anni: la democrazia è stata più forte e ha sconfitto chi voleva violarla. L’impegno di uomini dello Stato e il sostegno popolare hanno consentito di portare a compimento il percorso giudiziario. Particolare gratitudine va espressa all’Associazione dei Familiari delle vittime, la quale è riuscita sempre ad animare, anche in momenti difficili, memoria attiva, partecipazione responsabile, impegno per la verità”.