
Denunciando lo stallo del negoziato per il rinnovo contrattuale, Fisascat Cisl e le altre sigle lanciano anche l’allarme sui pericoli e sulle ripercussioni nel settore a causa del cosiddetto “Decreto sblocca cantieri”, un provvedimento che ripristina il massimo ribasso per l’aggiudicazione degli appalti e allarga il ricorso al subappalto senza indicazione dei subappaltatori.
Nella giornata di sciopero del 31 maggio è prevista una manifestazione nazionale a Roma.