
Nel suo intervento ha il Presidente della Repubblica evidenziato anche come “il permanere di alcune rigidità nei ruoli domestici restano tra le cause delle difficoltà di accesso delle donne al mercato del lavoro. Sono necessarie politiche pubbliche volte ad ampliare la base occupazionale” ma occorre anche che “si rimuovano antichi pregiudizi” perché “forme di sfruttamento, talora subdole, si annidano nelle rigidità sociali” e dunque “quando rallenta o si arresta l’ascensore sociale, e questo accade in grande misura nei periodi di crisi economica, sulle donne ricade spesso uno svantaggio ulteriore”.